Skip to content
Newsletter

Come segmentare i contatti con i TAG per newsletter più efficaci

Pubblicato il Febbraio 2, 2026 · da contatti@crisandcris.net

La differenza fra una newsletter che funziona e una che finisce nello spam è una sola: la pertinenza. E la pertinenza nasce dalla segmentazione. Ecco come usare i TAG di Kyrivo per inviare la mail giusta alla persona giusta.

Cos’è un TAG e perché è meglio di una lista

Le liste tradizionali (Newsletter, Clienti, Prospect) sono rigide: un contatto sta o non sta in una lista. I TAG sono flessibili: un contatto può avere N TAG contemporaneamente. Esempio:

  • cliente-attivo
  • settore-edilizia
  • interessato-corso-bim
  • geo-lombardia
  • language-it

Quando lanci un webinar BIM per la Lombardia, ti basta filtrare interessato-corso-bim AND geo-lombardia.

I 4 tipi di TAG che ogni PMI dovrebbe avere

  1. TAG demograficigeo-*, language-*, dimensione-azienda-*
  2. TAG comportamentalidownload-ebook-x, webinar-y, aperto-newsletter-3-volte
  3. TAG di statocliente-attivo, cliente-perso, prospect-caldo
  4. TAG di prodotto/interesseinteressato-prodotto-x, categoria-y

Best practice: il limite dei 7 TAG

Più TAG hai, più potere di filtro, ma anche più caos. Tieni una nomenclatura coerente (kebab-case, prefissi a categoria) e fai pulizia ogni trimestre.

Esempio pratico

Una palestra usa Kyrivo con questi TAG: livello-principiante, corso-pilates, abbonamento-annuale, compleanno-gennaio. A gennaio invia ai compleanno-gennaio un coupon. A livello-principiante invia tutorial introduttivi. Risultato: open rate del 47% (contro 18% prima della segmentazione).

Take-away: smetti di mandare la stessa newsletter a tutti. Inizia con 3-4 TAG e vedrai i numeri salire.