Una “drip campaign” è una sequenza di email pre-scritte che parte automaticamente quando un contatto compie una specifica azione. Il termine “drip” (gocciolio) descrive perfettamente il meccanismo: un’erogazione costante e dosata di contenuti, anziché un’unica grande spedizione.
Perché funzionano
- Educano: un lead non sa ancora se gli servi. La sequenza glielo spiega in modo digestibile.
- Costruiscono fiducia: vedere 5 mail di valore in 2 settimane è diverso dal vedere una mail spot.
- Riducono il sales effort: quando il lead arriva al telefono, è già “scaldato”.
Esempio di drip per un consulente fiscale
| Giorno | Oggetto | Obiettivo |
|---|---|---|
| 0 | “Benvenuto + 5 errori fiscali da evitare” | Fornire valore subito |
| 3 | “Caso studio: come abbiamo risparmiato 28k a un cliente” | Prova sociale |
| 7 | “5 deduzioni che probabilmente stai dimenticando” | Educare |
| 14 | “Prenota una call gratuita di 20 minuti” | Conversione |
| 21 | “Hai dubbi? Le 7 domande più frequenti” | Recupero |
Come crearle in Kyrivo
- Vai su Leads → Sequenze
- Crea una nuova sequenza, definisci il trigger (es. form X compilato)
- Aggiungi gli step (giorno + email + condizione)
- Attiva e monitora open rate per step
Errori da evitare
- Sequenze troppo lunghe (>10 step): bruciano il pubblico
- Tutte le mail con la stessa CTA: variala
- Non personalizzare con
{nome},{azienda}: il tasso di click crolla
Take-away: una drip campaign ben costruita è una macchina che produce conversioni mentre lavori su altro.
